5 Serie Anime Giapponesi Da Non Perdere Assolutamente

5 Serie Anime Giapponesi Da Non Perdere Assolutamente | Todoku Japan

Se si pensa a ciò che il Giappone ha esportato nel mondo con più successo, vengono alla mente subito due cose: la sua incredibile arte culinaria e le sue opere manga ed anime.

In questo articolo proporremo a chiunque voglia avvicinarsi al meraviglioso mondo dell’animazione giapponese, 5 serie anime da non perdere assolutamente per qualsiasi appassionato o novizio.

Questa lista non si pone assolutamente come obiettivo quello di stilare una classifica dei migliori anime prodotti, ed i titoli che vi proporremo non seguono nessun ordine di gradimento specifico.

Fullmetal Alchemist Brotherhood (Bones, 2009)

 

Partiamo subito fortissimo, con una serie anime da molti considerata tra le migliori mai prodotte: Fullmetal Alchemist Brotherhood è la trasposizione animata del fortunato manga Fullmetal Alchemist creato e disegnato dalla fumettista Hiromu Arakawa nel 2001.

La serie Brotherhood non va confusa con l’anime Fullmetal Alchemist (2003): dal manga infatti, sono state tratte due serie animate. Fullmetal Alchemist è stata prodotta nel 2003, quando l’opera manga era ancora in corso di pubblicazione e non aveva ancora raggiunto la sua conclusione: per questo motivo la serie segue le vicende del manga solamente per i primi capitoli, per poi discostarsi presentando uno svolgimento ed una conclusione differenti, personaggi inediti e ruoli diversi.

Fullmetal Alchemist Brotherhood invece, sebbene con qualche piccola differenza, segue fedelmente la storia originale del manga: noi vi consigliamo di guardare quest’ultima ed eventualmente accostarsi alla prima serie in un secondo momento, visto il suo assoluto valore.

Fullmetal Alchemist è ambientato in un mondo alternativo simile all'Europa di inizio 1900, e narra i viaggi e le avventure dei due fratelli, Edward e Alphonse Elric. Il mondo creato dalla penna dell’Arakawa diverge dal nostro principalmente per la presenza dell'alchimia: questa è una scienza che utilizza l'energia scaturita dai movimenti della crosta terrestre e la incanala tramite un cerchio alchemico per compiere un processo chiamato trasmutazione, ovvero la modifica delle proprietà di un oggetto. Coloro che riescono ad utilizzare l'alchimia assumono la denominazione di alchimisti.

Abbandonati dal padre alchimista in tenera età e cresciuti quindi dalla sola madre Trisha, i due bambini manifestano fin da subito grandi attitudini nello studio delle scienze alchemiche. Questo li porta, anni dopo, a tentare una trasmutazione umana, il massimo dei tabù dell'alchimia, al fine di riportare in vita la madre, morta di malattia. Un’azione che pagheranno a caro prezzo, dando così inizio a una fantastica avventura che li porterà sulle tracce della leggendaria pietra filosofale al fine di riparare all'errore commesso.

Perché Fullmetal Alchemist Brotherhood viene universalmente riconosciuto come uno dei migliori anime di sempre? Nei manga ed anime shonen classici, il protagonista intraprende un’avventura o un viaggio per diventare sempre più forte ed affrontare nemici sempre più potenti, mentre in FMA questo meccanismo di narrazione, considerato a volte banale, non accade; il protagonista inizia un viaggio di maturazione spirituale e umana dove l’obiettivo è quello di rimediare agli errori commessi in passato ed al peccato di aver provato a sfidare la vita e la morte.

L’anime Fullmetal Alchemist Brotherhood è disponibile su Netflix.

Death Note (Madhouse, 2006)

 

Il secondo titolo che vi proponiamo, è un altro anime tra i più popolari ed apprezzati da moltissimi appassionati: Death Note è la trasposizione del celebre manga omonimo creato da Oba ed Obata ed è stato prodotto nel 2006 dallo studio Madhouse.

Death Note deve il suo enorme successo al fatto che i temi trattati, incontrano i gusti di un pubblico molto ampio e variegato, anche di coloro che non sono appassionati al mondo anime o dell’animazione in generale: si tratta infatti di un thriller quasi di stampo tradizionale, a cui vengono però aggiunti elementi fantasy ed action.

Death Note racconta la storia di Light Yagami, un brillante studente che un giorno trova uno strano quaderno nero. Incuriosito, il ragazzo inizierà a sfogliarlo trovando al suo interno alcune regole che ne descrivono l'utilizzo, tra cui una che cita: "L'umano il cui nome sarà scritto su questo quaderno morirà".

Sebbene un po' scettico, Light inizierà ad utilizzarlo scrivendo il nome di alcuni criminali e rendendosi ben presto conto che il quaderno da lui trovato è effettivamente un oggetto misterioso in grado di uccidere le persone. Essendo alimentato da un forte senso di giustizia, Light utilizzerà il quaderno sempre più spesso allo scopo di uccidere i criminali, ma queste morti inspiegabili attireranno l'attenzione della polizia e di un famoso detective soprannominato Elle, dando così inizio ad una caccia al colpevole basata sull'intelligenza e la strategia.

L’anime, sebbene sviluppi in alcune sue parti temi soprannaturali e mistici, è caratterizzato da personaggi riconoscibili ed umani, persone comuni in cui è facile identificarsi, in cui il senso di insicurezza nelle istituzioni e la voglia di cambiare il mondo sono i motivi fondanti su cui si muove l’opera.

Sono i personaggi e la la loro evoluzione nel corso della vicenda i veri protagonisti: sebbene sia presente una componente action, i momenti in cui Death Note da il meglio di sé, sono i dialoghi tra i protagonisti ed il ruolo che essi svolgono all'interno della storia; ogni movimento, ogni azione o parola sono studiati nei minimi dettagli, quasi come se la serie fosse una grande partita di scacchi, giocata magistralmente dai suoi autori.

Death Note è presente nel catalogo di Netflix Italia, oppure puoi guardarlo gratuitamente sulla piattaforma VVVVID.

Shingeki No Kyojin, "L’Attacco Dei Giganti" (Wit Studio, MAPPA, 2013)

 

Passiamo ora ad un titolo che si può definire senza mezzi termini il più grosso successo dell’ultimo decennio dal punto di vista commerciale nel mondo dell’animazione Giapponese: Shingeki No Kyojin, tradotto come L’Attacco Dei Giganti, è la trasposizione animata dell’omonimo manga scritto da Hajime Isayama, che ha anche attivamente partecipato alla realizzazione dell’anime.

Tutti, ma proprio tutti hanno visto almeno un episodio de L’Attacco Dei Giganti e se non sei tra questi dovresti immediatamente rimediare: la storia si svolge in un medioevo alternativo, in cui la razza umana è stata decimata dall'avvento dei giganti, grandi creature, fisicamente simili all'uomo, di altezza compresa tra i tre e i quindici metri. Quel che resta dell'umanità è sopravvissuta rifugiandosi all'interno di tre imponenti mura concentriche ed ha istituito tre ordini militari di protezione: il Corpo di Guarnigione, il Corpo di Gendarmeria e l'Armata Ricognitiva.

Nell'anno 845 compare un gigante alto circa sessanta metri che con un calcio crea una breccia nella cinta esterna delle mura, presso il distretto di Shiganshina. I giganti sciamano al suo interno divorando quanti più umani possibile, mentre questi cercano inutilmente di difendersi e trasferire più gente possibile all'interno della seconda cerchia di mura; ma prima che gli uomini riescano a chiudere la porta interna delle mura, un gigante corazzato la sfonda con un colpo e gli umani sono costretti a ripiegare. Il gigante colossale e quello corazzato spariscono misteriosamente dopo avere spianato la strada ai loro simili.

Fra i sopravvissuti alla tragedia vi sono i tre protagonisti della storia: Eren Jaeger, Mikasa Ackermann e Armin Arelet. Nel giorno dell'irruzione dei giganti, Eren perde sua madre, che viene divorata davanti ai suoi occhi. L'accaduto genera nel bambino, già impulsivo di natura, un odio verso i giganti superiore alla paura nei loro confronti, e giura di sterminarli tutti. A cinque anni di distanza dall'accaduto i tre amici sono cresciuti e sono entrati a fare parte dell'esercito nell’Armata Ricognitiva, quando i giganti si presentano di nuovo.

Il successo dell’opera è stato ricondotto al senso di disagio e angoscia che permea tutto il racconto, e che si basa a sua volta sulla singolare ambientazione della storia, con umani costretti a rimanere confinati all'interno di mura o ad affrontare battaglie disperate contro nemici iniqui. Inoltre, l’opera non si contraddistingue solamente per una forte componente action, ma ha forti elementi di suspense e intrigo con una fitta sequenza di misteri da svelare. La tragicità e tensione della storia, con morti frequenti e svuotate di spettacolarità anche tra i protagonisti, fanno inoltre sì che i lettori si affezionino ai personaggi e ne prendano a cuore il destino.

L’opera è stata analizzata anche da numerosi studiosi da un punto di vista sociologico, a cui hanno attribuito un parallelismo con la "... mancanza di speranza provata dai giovani nella società contemporanea" o come una metafora del Giappone di fine ‘800 minacciato dalla globalizzazione.

Insomma, L’Attacco dei Giganti non poteva non essere all’interno della nostra lista di anime imperdibili: puoi guardarlo su Netflix Italia o sulla piattaforma gratuita VVVVID.

Demon Slayer (Ufotable, 2019)

 

Il quarto titolo che vi proponiamo è l’opera dal punto di vista cronologico più recente presente in questa lista: Demon Slayer è stata la vera e propria sorpresa di questi ultimi anni. Nata dalla penna della fumettista Koyoharu Gotōge, soprattutto grazie all’incredibile popolarità raggiunta dalla fortunata trasposizione animata della serie, l’opera ha infranto record su record di vendite in Giappone, andando ad insidiare anche il primato del mostro sacro One Piece nel 2019.

La serie animata è ad opera dello studio Ufotable e, come già anticipato, è stata un successo sia tra i fan che tra la critica: nel 2020 ha vinto il premio di “Anime of the Year” indetto da Crunchyroll, la più grande piattaforma di streaming anime del mercato occidentale.

Sebbene a prima vista la trama dell’opera non sia nulla di così originale rispetto a molti altri shonen pubblicati in passato, è fuori discussione che Demon Slayer rappresenta una delle migliori trasposizioni animate tratte da un fumetto mai realizzate: il lavoro fatto da Ufotable, seppur non senza difetti, è stato infatti lodato all’unanimità e rende la serie un prodotto imperdibile per tutti gli appassionati e non.

La storia si svolge in Giappone nel periodo Taisho, ovvero al’inizio del XX secolo: questa è un’epoca piuttosto complicata per il Paese nipponico, dove è presente una chiara contrapposizione (l’ambientazione è proprio uno dei punti di forza di questa serie); il Giappone è alle prese con un lento processo di modernizzazione secondo lo stile occidentale, nel quale coesistono però ancora forti elementi folkloristici della cultura tradizionale giapponese, e questo contrasto viene evidenziato numerose volte all’interno dell’opera.

Il mondo in cui si svolge la storia differisce dal nostro per la presenza di demoni, creature immortali che divorano gli umani: a difendere la popolazione da queste creature è stata istituita sin dai tempi antichi la squadra degli ammazzademoni, formata da umani addestrati a combattere i demoni anche se non ufficialmente riconosciuti dal governo giapponese.

Il protagonista è Tanjiro Kamado, primogenito di una numerosa famiglia orfana del padre, che vive in un'isolata casa di montagna tra i boschi. Un giorno, tornando a casa dopo essere stato al villaggio a vendere il carbone, trova la madre e i fratelli massacrati, ad eccezione della sorella Nezuko che è stata trasformata in un demone, ma che possiede ancora flebili reazioni ed emozioni umane.

Tanjiro inizia così il suo viaggio in cerca di una cura per far tornare sua sorella di nuovo umana e per impedire che la stessa tragedia accaduta a loro possa accadere ad altri, finendo per unirsi alla squadra ammazzademoni.

Demon Slayer è presente nel catalogo Netflix Italia e VVVVID.

My Hero Academia (Bones, 2016)

 

Negli ultimi anni, il panorama mediatico è stato invaso dalle figure dei supereroi grazie al fenomeno globale del Marvel Cinematic Universe: uomini con poteri inimmaginabili che lottano contro il male e le calamità per salvare l’umanità.
Ma se avere dei superpoteri fosse la normalità e chi non ne ha venisse considerato un’anomalia, cosa succederebbe?

Grazie a queste premessa il manga My Hero Academia è diventato sin dalla sua primissima pubblicazione un vero e proprio successo commerciale. Se i quattro titoli che vi abbiamo proposto in precedenza sono rivolti ad un pubblico già piuttosto consapevole e relativamente maturo, My Hero Academia è invece un prodotto che travalica qualsiasi target di riferimento: giovanissimi ed adulti, maschi e femmine, studenti e lavoratori, tutti apprezzano My Hero Academia.

La storia si svolge in un universo alternativo, dove appunto l’umanità ha subito una mutazione genetica per la quale l’80% della popolazione mondiale posside un qualche tipo di superpotere, denominato Quirk e che si manifesta solitamente entro il quarto anno di età.

Queste particolari abilità hanno consentito lo sviluppo di una nuova categoria di persone: gli Hero, i quali affrontano gli individui votati al male che usano i Quirk per scopi egoistici e criminali, comunemente noti come Villain. Inoltre gli Hero che scelgono di esercitare l'eroismo a livello lavorativo sono riconosciuti come Pro Hero e lavorano in vere e proprie agenzie: affinché una persona diventi un Pro Hero autorizzato, deve sottoporsi a un programma di istruzione e formazione in materia di eroismo frequentando apposite scuole superiori.

Izuku Midoriya, uno studente delle scuole medie affascinato dagli Hero fin dalla più tenera età, ha sempre sognato un giorno di entrare a far parte di questa cerchia, ispirato soprattutto dalle gesta dell'impavido All Might, l'Hero più potente mai esistito e considerato da tutti come il simbolo della pace. Tuttavia Izuku è un ormai raro essere umano nato senza Quirk, ragione per cui egli viene continuamente deriso dai suoi coetanei.

Izuku però non si arrende e, pur non essendo dotato di poteri, cerca lo stesso di seguire sempre il suo ideale di giustizia, tanto che un giorno il suo ardore verrà notato da All Might stesso, il quale deciderà di donargli il suo Quirk: il One For All.

Ciò gli permetterà di inseguire concretamente il suo sogno ed entrare, sempre sotto l'ala protettrice di All Might, divenuto il suo mentore, nella prestigiosa scuola per supereroi: il Liceo Yuuei.

Sebbene anche qui siamo di fronte ad un prodotto che attinge a piene mani da suoi predeccessori illustri, My Hero Academia vi saprà conquistare come pochi altri shonen sanno fare ed in breve vi ritroverete a tifare per Midoriya ed i suoi compagni.

My Hero Academia è su Netflix Italia e VVVVID.


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