Kodomo no hi (こどもの日) - Il Giorno dei Bambini

Kodomo no hi (こどもの日) - Il Giorno dei Bambini: koinobori al vento

In Giappone il 5 maggio è Kodomo no Hi, il giorno dei bambini (in inglese è il "Children's day"). 

È l'ultima festa della Golden Week: la settimana di festività che va dal 30 aprile al 5 maggio.

Durante questa settimana si festeggia anche:

In questa giornata si celebrano i bambini ma è anche per ringraziare le loro madri che li hanno messi al mondo. È una festa pensata per augurare ai bambini di crescere bene ed essere felici.

Per capire meglio questo giorno dobbiamo guardare alla sua storia.


Kodomo no Hi: la storia

Kodomo no Hi _ Il Giorno dei Bambini: primo piano di bambina giapponese

Kodomo no hi flickr photo by manganite

 

La festa dei bambini ha una storia molto antica. In origine era celebrata il quinto giorno della quinta luna del calendario lunare e si chiamava Tango no Sekku.

Quando poi il Giappone adottò il calendario gregoriano divenne il 5 maggio: festa dei bambini.

Prima questa festa era solo per i ragazzi. Dal 1948 in poi, divenne festa nazionale sia per i bambini che per le bambine.

Nel 1948, inoltre, cambiò nome in quello che conosciamo ora: Kodomo no Hi.

Un altro nome con cui veniva chiamato questo giorno è festa delle bandiere per come si festeggia.

Ma come si festeggia la festa dei bambini?


Come si festeggia Kodomo no Hi

 Kodomo no hi (こどもの日) - Il Giorno dei Bambini: kabuto, il tradizionale elmetto giapponese dei samurai

Kabuto, CC BY-SA 3.0 FR  via Wikimedia Commons

 

Proprio perchè è una giornata pensata per i più piccoli è molto colorata e infatti si possono vedere appesi i Koinobori, dei festoni a forma di carpa.

Le carpe non sono casuali e per capire perchè dobbiamo tornare ancora una volta alla storia di questa festività.

Koinobori significato, qual è? Le carpe appese al vento assomigliano a dei pesci che nuotano contro correnteÈ un richiamo a un'antica leggenda cinese.

Una carpa che per diventare drago doveva essere abbastanza in forze da risalire il Fiume Giallo e saltare attraverso le Cascate del Drago.

Un'altra tradizione del giorno dei bambini è esporre in casa bambole di Kintaro a cavallo di una grande carpa.

Kintaro è il nome da bambino di Sakata no Kintoki, un samurai del periodo Heian (794-1185). Simboleggia i ragazzi forti e sani.

Si espone anche il kabuto, ovvero il tradizionale elmetto dei samurai giapponesi. Anche questo è un simbolo di bambini che crescono forti, capaci di affrontare la vita e le sue difficoltà.


Kodomo no Hi: cosa si mangia?

Kodomo no hi (こどもの日) - Il Giorno dei Bambini: kashiwa mochi

柏餅 -- Kashiwa-mochi flickr photo by Akiko Aoki

 

Durante il giorno dei bambini ci sono alcuni cibi tipici che i bambini mangiano.

È tradizione mangiare i kashiwa mochi: sono dei dolci in riso avvolti in una foglia di quercia (kashiwa) e ripieni di anko, la marmellata di fagioli azuki.

Un altro dolce tipico è il chimaki: un unico mochi avvolto in foglie di iris o bambù.

Se anche tu vuoi gustare il dolce tipico della festa dei bambini, su Todoku trovi il kit per daifuku mochi con ricetta e mochi da tostare ai fagioli rossi (anko mochi)


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