Food Wars: Il Fortunato Incontro Tra Manga e Cucina

Food Wars: Il Fortunato Incontro Tra Manga e Cucina

Sin dagli inizi della storia della pubblicazione di manga  in Giappone, si è assistito ad una più o meno evidente targetizzazione delle opere, ovvero manga specificatamente rivolti ad una fetta di pubblico identificata in base a genere e fascia di età.

Questa pratica è diventata la norma nel secondo dopo guerra, con la nascita del manga moderno ed il momento in cui si iniziarono a classificare Shonen Manga, Shojo Manga, Seinen Manga, ecc ecc.

Inutile dire che lo Shonen Manga sia senza dubbio la categoria più prolifica e di successo del panorama dei manga, in quanto si tratta di opere rivolte ad un pubblico maschile di età compresa indicativamente tra i 10 e 18 anni, ovvero i maggiori consumatori di fumetti.

Tutta questa introduzione è necessaria per far capire come  l'opera di Yuto Tsukuda e Shun Saeki, Shokugeki no Soma (Food Wars), abbia un elemento davvero fuori dal comune, ovvero la capacità di inventarsi qualcosa di nuovo in un panorama saturo come quello degli Shonen Manga e di avere anche un'incredibile successo nel farlo.

Battaglie... All'Ultimo Boccone!

L'elemento di novità e che rende sicuramente Food Wars un prodotto unico nel suo genere è appunto il fatto che l'intera trama ruota attorno al mondo dei cuochi e del cibo come suggerisce il titolo: se nello Shonen si assistono a scontri a colpi di spade, arti marziali o poteri soprannaturali, in Food Wars il campo di battaglia sono i fornelli.

Questo è la ragione del successo dell'opera ed il perchè sia stata accolta così positivamente: il connubio perfetto tra elementi tipici dello Shonen, con colpi di scena e scontri all'ultimo respiro che tengono incollati alle pagine il lettore, ma il tutto all'interno di cucine e ristoranti con padelle, forni e ricette innovative usati come armi per prevalere sull'avversario.

Sicuramente Food Wars ha cavalcato l'incredibile esposizione mediatica che hanno avuto chef ed il mondo della cucina in generale negli ultimi 10 anni: per questo motivo viene data grande importanza ad i piatti ed alle ricette che compaiono nella narrazione, grazie alla consulenza della chef Yuki Morisaki, accreditata come co-ideatrice del progetto.

Il risultato è una vera e propria dichiarazione d'amore alla cucina ed al cibo, con personaggi che lasciano trasparire la loro passione nel creare pietanze deliziose per i propri commensali e le reazioni di assaggiatori vari e giudici che forse sono la parte più comica e divertente di Food Wars.

Altro elemento di spicco è l'incredibile character design: Food Wars ci presenta una quantità di personaggi variegata e profonda, ognuno con caratteristiche peculiari, sogni ed aspirazioni differenti, ben presentate nel corso degli eventi.

Questo fa si che se a prima vista l'opera appare "leggera" e divertente, dietro si nasconde in realtà un racconto ben più profondo di quello che si pensi, indissolubilmente legato alla volontà ferrea del protagonista di voler continuamente mettersi alla prova e superare le difficoltà per far diventare ciò che lui considera la sua più grande passione, il lavoro della sua vita.

Manga ed Anime

Il manga di Food Wars è stato inizialmente serializzato sul famoso settimanale  Weekly Shonen Jump in formato di capitoli nel 2012 ed in seguito raccolto in volumi a partire dal 2013.
In Italia la casa editrice Goen ha pubblicato il manga tradotto in italiano a partire dal 2015. L'opera si è ufficialmente conclusa il 17 giugno 2019.

Un ottimo adattamento anime è stato realizzato dallo studio J.C. Staff (Toradora!, Prison School) a partire dal 2015 ed è suddivisa in cinque stagioni: in Italia è possibile guardare la prima stagione su YouTube gratuitamente, mentre i diritti per le stagioni successive sono stati acquisiti da Crunchyroll.

Trama

Sōma Yukihira è un ragazzo di quindici anni che sogna di diventare un giorno uno chef a tempo pieno nella tavola calda di famiglia. Qui, lavora insieme al padre Jōichirō, con il quale non perde mai occasione di confrontarsi in cucina perdendo quotidianamente.

Dopo che Sōma si diploma alle medie, Jōichirō decide però di chiudere l'attività per andare a lavorare in America, ma non prima di lanciare una sfida al figlio: riuscire a sopravvivere nella scuola di cucina d'élite Tōtsuki, dove solo il 10% degli studenti riesce a conseguire il diploma ogni anno.

Sōma, orgoglioso e testardo, non ci pensa due volte ad iscriversi all'accademia, ben desideroso di dimostrare al padre tutto il proprio valore.

Se hai già visto le avventure di Soma e dei suoi amici in Food Wars e sei alla ricerca di nuove serie anime da guardare, non ti resta che leggere il nostro articolo sulle 5 Serie Anime Giapponesi Da Non Perdere Assolutamente.


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